Le nostre debuttanti
Questo post lo vogliamo dedicare tutto alle nostre debuttanti Emiliana e Eleonora che ieri alla loro prima gara nazionale si sono comportate benissimo.
Emiliana, tre volte terzo posto in debuttanti medium, ha condotto Tati, un cane che ha cominciato l’agility all’età di 9 anni senza aver mai fatto prima alcun tipo di addestramento. Nonostante l’iniziale scetticismo della conduttrice sulla possibilità di affrontare gli ostacoli per un cane come Tati, l’istruttore ha corretto vizi di comportamento e problemi vari, insegnando a Tati tutto il percorso di agility senza bruciare le tappe e senza pretendere troppo. Emiliana da parte sua ha lavorato con umiltà, cosa che ha dimostrato anche quando è salita sul podio 3 volte. A Emiliana tutti i nostri complimenti.
Eleonora, 17 anni, ha condotto Margot e insieme fanno agility da soli 6 mesi. Eleonora non parla molto, non fa chiasso, ma segue l’istruttore concentrata e senza contestare mai. Viene a fare lezione di agility in autobus col cane in braccio, e non salta una lezione neanche quando piove. Con molta tranquillità ha concluso i due percorsi di gara dimostrando tenacia in qualche momento critico, ma è arrivata fino in fondo. Per lei il giudizio è buono, ma è moralmente vincitrice per essersi buttata in gara davanti a tutti dopo solo 6 mesi. Per lei è quarto posto, non è podio, ma è comunque una grande soddisfazione. Poi a casa di corsa, per fare i compiti!
Siamo orgogliosi delle nostre due debuttanti, soprattutto perché nonostante siano andate molto bene non hanno dato dimostrazione di superiorità, perché l’ambizione non deve mai superare il talento, e perché l’agility è per il cane non per il conduttore, questo si insegna all’AnconAgility. 
Un’altra soddisfazione è arrivata anche da Maggie, che è ormai veterana delle gare: il secondo posto in Jumping. Maggie è a un passo dal secondo brevetto.
Per Francesco, l’istruttore, la giornata di gara non è stata esattamente una passeggiata. Francesco ha studiato e spiegato ben 8 ricognizioni sia per aiutare gli allievi in debuttanti e in primo brevetto, sia per gareggiare con Creamy in secondo e Batìda in terzo. Si è dedicato più agli allievi che alle sue gare, ma per lui è una soddisfazione quando un cane che ha addestrato, a cui ha insegnato l’agility dal principio quando non sapeva fare niente arriva sul podio. E di cani che oggi vincono, Francesco, nel mondo dell’agility, ne ha introdotti tanti. Nonostante Creamy non fosse in giornata, un bel percorso netto in Jumping 3 è arrivato con Batìda

